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    9/12/2005
  CASA: sale il valore di immobili con inquilino pagante
   

CASA: sale il valore di immobili con inquilino pagante

Netta inversione di tendenza negli acquisti d’immobili. Dopo decenni di consolidata preferenza, pienamente confermata dal mercato immobiliare, per l’acquisto di appartamenti cosiddetti “liberi”, ossia senza conduttore, da alcuni mesi la situazione si è rovesciata.

I proprietari interessati dimostrano una forte propensione per l’acquisto d’immobili con inquilino presente, purché regolare nei pagamenti.

Nell’acquisto di singoli appartamenti per investimento, si assiste ad una rivalutazione dell’immobile “ben locato”, con incrementi che possono variare fra un minimo del 5 e punte del 18% rispetto all’appartamento vuoto.

Il piccolo proprietario che compra un appartamento non dimostra più difficoltà, come fino a pochi mesi fa, ad acquistare l’unità immobiliare occupata. Se trova un inquilino regolare nei pagamenti e un contratto di locazione adeguatamente remunerativo, è soddisfatto dall’avvenuta scelta e disponibile, quindi, anche a versare per l’acquisto una somma superiore a quella corrente per identico appartamento libero.

 
 
 
    6/24/2005
  AGEVOLAZIONI PRIMA CASA ANCHE AGLI AMPLIAMENTI.
   

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA ANCHE AGLI AMPLIAMENTI.

Il fisco permetterà di applicare gli sconti rivolti a chi acquista la prima casa a quanti vogliono ingrandirla.

Queste agevolazioni riguardano i seguenti casi:

A - nel momento in cui si va ad acquistare una porzione di immobile adiacente alla prima casa, per effettuare un ampliamento;

B - nel momento in cui si comprano due diverse unità abitative per crearne una sola;

C - nel caso di rinuncia all’eredità del diritto di abitazione acquisito dal coniuge superstite.

I casi A e B sono simili nella sostanza, ma differenti nei fatti.

Il primo, infatti, coinvolge chi è già proprietario di un immobile e ne acquista una porzione adiacente per ingrandirlo.

Il secondo, invece, coinvolge chi compra due differenti unità abitative per ricavarne un’unica più grande.

Il terzo caso invece è leggermente diverso, e riguarda il coniuge superstite che rinunci all’eredità: nella fattispecie che rinunci al diritto di abitare nella casa coniugale.

In questo caso, all’apertura della successione, è sufficiente che uno degli eredi abbia diritto alle agevolazioni relative alla prima casa perché vengano estese anche al coniuge superstite. 

L’IMPRESA CHE VENDE CASA E’ SEMPRE SOGGETTA ALL’ IVA.

La cessione dell’immobile abitativo da parte dell’impresa che lo ha costruito, ancorché per scopi diversi dalla rivendita, sconta l’Iva e non l’imposta proporzionale di registro. Questo trattamento è applicabile anche se la cessione viene posta in essere dalla società conferitaria dell’immobile realizzato dalla conferente.

 
 
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